PROPOSTE PER LE SCUOLE a.s. 2026-2027
CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE
Parole di pace
Target: tutte le classi delle scuole secondarie di secondo grado
Durata: 2 incontro da 2 ore consecutive
Un laboratorio per esplorare il tema della pace a partire dalle relazioni che viviamo ogni giorno e per sperimentare alcuni strumenti di comunicazione non violenta.
Il laboratorio rientra nell’ambito delle iniziative del Festival Comunità Educante ed è disponibile da lunedì 12 ottobre a venerdì 17 ottobre.
Il laboratorio è da prenotare entro giovedì 1 ottobre 2026.
LABORATORI
Dalla classe al gruppo
Target: tutte le classi delle scuole secondarie di primo grado e classi prime, seconde e terze delle scuole secondarie di secondo grado
Durata: 3 incontri da 2 ore ciascuno + 2 incontri con i professori
Gli incontri del percorso “Dalla classe al gruppo” lavorano sulla relazione con l’altro, promuovendo una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie capacità relazionali attraverso strumenti come l’ascolto empatico, la comunicazione non violenta e il riconoscimento di stereotipi e pregiudizi. Rafforzare queste competenze all’interno del gruppo classe costituisce una base per imparare a stare in relazione all’interno di comunità sempre più attraversate dal tema della diversità.
Il laboratorio è da prenotare entro giovedì 15 ottobre 2026.
In cerca di connessione
Target: tutte le classi delle scuole secondarie di primo grado e I e II delle scuole secondarie di secondo grado
Durata: 2 incontri da 2 ore ciascuno
Il laboratorio si propone di sviluppare una maggiore consapevolezza rispetto ai fenomeni dell’era digitale, a partire dalle emozioni che proviamo quando siamo sui social, per riflettere su come i meccanismi di funzionamento delle piattaforme intercettino i nostri bisogni trasformandoli in leve che ci tengono connessi.
Il laboratorio è da prenotare entro giovedì 15 ottobre 2026.
METODOLOGIA GENERALE
Il principale obiettivo che ci diamo è quello di far recuperare la speranza nel cambiamento, non solo di sé stessi, ma anche della società e del mondo. Questo implica un’offerta educativa che aiuti i giovani a comprendere la complessità dei fenomeni e le connessioni con la vita, la responsabilità e l’impegno di ciascuno. Per questo non si vogliono solo “trasmettere” dei contenuti, ma anche favorire un clima di arricchimento reciproco, perché ciascuno a suo modo possa mettersi in gioco ed entrare in una diversa prospettiva nel rapporto con l’altro e le cose del mondo. E come ci riusciamo? Attraverso due tecniche:
a) la tecnica del CIRCLE- TIME, tecnica di comunicazione adatta per favorire l’educazione non solo scolastica ma anche psicoemotiva dei ragazzi, un gruppo di discussione a basso impatto gerarchico in cui tutti possono esprimere la propria opinione sotto la supervisione di un vero e proprio moderatore, che non si pone a un livello diverso dai ragazzi ma rimane comunque e sempre un ruolo autorevole nella sua capacità di mediare e sviluppare sempre nuovi ragionamenti nel rispetto di tutti e di ciascuno.
b) la tecnica dell’IMPARARE-VIVENDO attraverso la quale diamo ai ragazzi la possibilità di vivere qualche aspetto della vita e del mondo in modo simulato sperimentando direttamente i valori proposti dai laboratori con attività dinamiche e giocate.
Risulta quindi fondamentale per svolgere i laboratori “stravolgere” il setting dell’aula scolastica per permettere la disposizione nel cerchio di sedie.
VALUTAZIONE LABORATORI
Al fine di poter verificare il progetto nella sua realizzazione viene chiesto agli studenti di compilare un modulo di feedback anonimo, tramite un link che viene lasciato al professore di riferimento. Questo strumento di valutazione è fondamentale per riprogettare i laboratori dell’anno successivo sulla base degli interessi, delle inclinazioni e delle domande degli studenti stessi.
Terminati i laboratori in tutte le classi dello stesso istituto, viene consegnato ai professori un dossier al fine di riportare le osservazioni degli operatori sull’andamento del laboratorio.
Tali strumenti non hanno l’obiettivo di “dare un voto” alla classe o ai singoli, ma vogliono fornire una fotografia dal punto di vista di un esterno, sottolineando così risorse, criticità e punti di forza su cui il docente può continuare ad esplicitare la sua funzione educativa.
I NOSTRI CONTATTI
barbara.lanzoni@farsiprossimofaenza.org